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LIQUEFAZIONE - PIROLISI
è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l’applicazione di calore, a temperature comprese tra 400 e 800°C, in completa assenza di un agente ossidante, oppure con una ridottissima quantità di ossigeno (in quest’ultimo caso il processo può essere descritto come una parziale gassificazione).
I prodotti della pirolisi sono sia gassosi, sia liquidi, sia solidi, in proporzioni che dipendono dai metodi di pirolisi (pirolisi veloce, lenta, o convenzionale) e dai parametri di reazione. La combustione diretta viene generalmente attuata in apparecchiature in cui avviene anche lo scambio di calore tra i gas di combustione ed i fluidi di processo (acqua, olio diatermico, ecc.). La combustione di prodotti e residui agricoli si attua con buoni rendimenti, se si utilizzano come combustibili sostanze ricche di glucidi strutturati (cellulosa e lignina) e con contenuti di acqua inferiori al 35%. I prodotti utilizzabili a tale scopo sono i seguenti:
- legname in tutte le sue forme;
- paglie di cereali;
- residui di raccolta di legumi secchi;
- residui di piante oleaginose (ricino, catramo, ecc.);
- residui di piante da fibra tessile (cotone, canapa, ecc.);
- residui legnosi di potatura di piante da frutto e di piante forestali;
- residui dell’industria agro-alimentare;
- gomma e pneumatici fuori uso
Tale processo sta ricevendo notevoli attenzioni; infatti esso permette il conseguimento di numerosi vantaggi quali la riduzione degli inquinanti e l’elevato rendimento di combustione.
La liquefazione pirolitica adottata dai nostri sistemi, è una reazione endotermica,dissimile dalla gassificazione e combustione, che sono solitamente reazioni esotermiche.
Il processo richiede un input di energia che è applicato indirettamente tramite le pareti del reattore in cui il materiale riciclato viene disposto per il trattamento. La liquefazione da pirolisi si presenta tipicamente sotto pressione ed alle temperature di funzionamento superiore 430 a °C (°F 800). Il processo produce generalmente il carbone, petrolio e syn-gas in rapporto al tipo di materiale di base da trattare, alla temperatura impiegata, tempo di soggiorno del materiale da processare , alla pressione e grado di miscelazione dei materiali impiegati. I processi di liquefazione si differenziano significativamente tra loro in base ai predetti parametri. Differentemente, mentre la pirolisi istantanea con i sistemi Okadora (o flash pirolisi) può produrre syn-gas in meno di un secondo, il processo di carbonizzazione può richiedere fino a diverse ore per carbonizzare un materiale a temperatura estremamente alta.
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